Spiaggia Piana Grande di Ribera – Recensione e Opinioni

 

La Sicilia è una regione notoriamente apprezzata soprattutto per le bellezze naturali e i paesaggi marini incredibili. Nonostante questo, però, è importante precisare che, a esercitare un fascino particolare sul popolo dei vacanzieri, è l’incredibile varietà di panorami offerti dal medesimo territorio, pur rimanendo sempre in un ambito specifico come quello marino. In definitiva, dunque, il territorio siciliano mette in evidenza come risulta essere fondamentale non generalizzare quando si parla di mare e, soprattutto, di spiagge. In questo caso, infatti, considerando anche la particolare formazione vulcanica delle Eolie, è possibile potere scegliere tra diverse soluzioni, passando dai ciottoli alla sabbia più fine, senza dimenticare la particolarità di arenili che si estendono in prossimità di resti archeologici o di aree naturalistiche. E in questa varietà di paesaggi marini si inserisce anche la spiaggia di Piana Grande di Ribera.

Il litorale si estende a pochi chilometri dalla città di Ribera che, oltre ad essere conosciuta come il luogo delle Arance, negli ultimi tempi ha ottenuto anche il riconoscimento di Città Slow Food, come luogo di valore. Una condizione, questa, che caratterizza la zona fin dai primi insediamenti, visto che è baciata da un clima favorevole e dalla presenza costante di acqua, grazie a fiumi come il Verdiura, il Magazzolo e il Platani. Tralasciando le caratteristiche naturali alla base della prosperità di questa zona fin dai tempi medievali, torniamo alla descrizione della spiaggia Piana Grande. Questa, in particolare, è in grado di soddisfare soprattutto le necessità di chi desidera avere a disposizione una vasta quantità di arenile. A caratterizzare il luogo, infatti, è soprattutto la distesa di ciottoli e ghiaia che si stende verso nord fino alla foce del fiume Verdura.

A definire, però, questo paesaggio veramente particolare dal vago sapore lunare, sono un mare cristallino che bagna le rive sassose e un entroterra piuttosto selvatico che, in qualche modo, sembra abbracciare la spiaggia Piana Grande. Questo insieme di elementi, inoltre, contribuisce a caratterizzare la zona con dei colori veramente particolari, andando a realizzare un quadro naturalista di grande fascino. Per questo motivo, dunque, è sufficiente munirsi di un asciugamano e un ombrellone per godere una giornata di straordinario rilassamento, lontani dal chiasso e dal sovraffollamento.

Risulta essere fondamentale ricordare di munirsi di una piccola accortezza come, per esempio, ciabattine o scarpe adatte a camminare sui ciottoli mentre ci si dirige verso il mare o si decide di optare per una lunga passeggiata sulla riva. Oltre a questo, poi, è importante sapere che il fondale non degrada dolcemente. Per questo motivo è consigliabile sempre prestare molta attenzione, soprattutto in presenza di onde.

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Spiaggia Pecorini di Filicudi – Recensione e Opinioni

 

Tra le isole che compongono l’Arcipelago delle Eolie, Filicudi è, senza dubbio, una delle più selvagge. A conferirle il primato è, soprattutto, la sua posizione. Questa, infatti, è la seconda isola più occidentale, dopo Alicudi, situata a 24 miglia da Lipari. Per comprendere veramente, però, il fascino selvaggio che aleggia ancora su Filicudi, basta ricordare che la corrente elettrica è arrivata a illuminare le sue notti solamente nel 1986 grazie a un generatore a gasolio. Da quel momento gli abitanti sono entrati, in un certo senso, nell’era moderna e anche il turismo ha vissuto una decisa impennata. Nonostante questo, però, in molti scelgono di trascorrere le proprie vacanze in questo luogo proprio per assaporare delle atmosfere e dei ritmi completamente diversi rispetto a quelli di una normale località turistica.

A questo punto, vista la tipologia di ambiente, le spiagge e le acque che le bagnano rappresentano un valore importantissimo per soddisfare l’ondata di turisti che, soprattutto nei mesi estivi, porta il numero di abitanti dell’isola a lievitare da un minimo di 200 a un massimo di 3000. Uno dei tratti di costa più suggestivi e apprezzati è sicuramente la spiaggia di Percorini.

Dal punto di vista strettamente ambientale, ci si trova davanti ad una distesa di ciottoli neri che ricorda la natura vulcanica di Filicudi. Oltre a questo, è possibile godere di un mare eccezionalmente limpido e profondo che bagna le sue rive. Alle spalle della spiaggia di Pecorini, che si estende lungo il versante meridionale dell’isola, è possibile notare anche delle abitazioni realizzate con lo stile tipico delle case eoliane.

Da quanto detto fino a questo momento, comunque, è facile dedurre che la spiaggia di Pecorini è un luogo che, rispettando proprio la natura del posto, non presenta alcun tipo di struttura dedicata alla ricezione turistica. Questo significa, in sostanza che, nel caso in cui si desideri trascorrere una giornata in uno dei posti più caratteristici e mozzafiato dell’isola, non ci si deve aspettare di trovare delle comodità. Ecco, dunque, che la spiaggia di Pecorini diventa un vero e proprio paradiso in terra, soprattutto per chi è alla ricerca di un angolo di pace, sostenuto anche da una concezione di vacanza più avventurosa e minimalista.

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Spiaggia Pace di Messina – Recensione e Opinioni

 

I messinesi sono tra i fortunati che, solo percorrendo pochi chilometri a nord della costa, hanno la possibilità di poter scegliere tra alcune delle spiagge più apprezzate in Sicilia da turisti e locali. Tra queste spicca quella di Pace, che si estende presso la frazione omonima a pochissima distanza da Messina. Questa, come gran parte dei lidi che si distendono lungo 200 chilometri, è caratterizzata da una sabbia dorata e finissima ,che non sembra far rimpiangere le tanto ambite località tropicali. Non è un caso, dunque, che proprio in questa zona è possibile raggiungere, senza troppi problemi, le mete turistiche più apprezzate come, per esempio, i Giardini di Naxos.

Tornando alla descrizione della spiaggia di Pace, poi, arricchisce l’insieme l’acqua particolarmente bella e trasparente. La spiaggia, poi, va degradando dolcemente verso il fondo, rendendo questa zona specifica particolarmente adatta sia per le famiglie che per chi, nonostante apprezzi trascorrere delle giornate al sole, non ha una grandissima confidenza con il mare, la profondità e il nuoto. Nonostante, poi, sia molto frequentata, soprattutto nei mesi estivi di maggiore intensità turistica, la spiaggia di Pace rappresenta ancora un tratto di lido libero. In sostanza vuol dire che non è possibile trovare delle strutture di ricezione come degli stabilimenti dove poter affittare ombrelloni e lettini. Per questo motivo, dunque, nel caso in cui si decida di scegliere proprio la spiaggia Pace di Messina per rilassarsi e godere un poco di relax, è bene munirsi di tutto il necessario per non dover tornare a casa prima di quanto previsto.

A rendere ancora più comoda e apprezzabile l’ubicazione di questa spiaggia, poi, è anche l’incredibile vicinanza al borgo omonimo di Pace. Si tratta di un piccolo centro dalle origini marinare che, però, come la maggioranza delle cittadine siciliane, porta i segni di un passato artistico molto importante e apprezzabile.

Questo significa, dunque, che, al termine di una rilassante giornata trascorsa distesi sulla dorata sabbia bianca della spiaggia di Pace, è possibile recarsi in centro per gustare un aperitivo e dare un ultimo sguardo, prima che cali il sole, alla Calabria e allo stretto di Messina.

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Spiaggia Pantanello di Avola – Recensione e Opinioni

 

Nel caso in cui si dovesse stilare il ritratto della perfetta spiaggia in cui trascorrere le proprie vacanze, ci si potrebbe chiedere quali elementi dovrebbero essere considerati. La risposta non è semplice quanto possa sembrare, visto che molto dipende dai gusti e, soprattutto, dalle esigenze personali. All’interno del numeroso popolo dei vacanzieri, infatti, è inevitabile dovere stabilire delle differenze tra le richieste delle famiglie e quelle di chi, invece, è alla ricerca di luoghi meno comodi ma particolari dal punto di vista paesaggistico. Nonostante, dunque, sia praticamente impossibile stabilire la definizione di spiaggia perfetta, è quanto meno, inevitabile che questa presenti un mare cristallino e un arenile piuttosto ampio. Due caratteristiche, queste, che sono presenti, ad esempio, nella spiaggia Pantanello di Avola.

Questa, nello specifico, si trova sulla costa centro orientale della Sicilia a pochi minuti di distanza dal centro di Avola, conosciuto soprattutto per le sue bellezze artistiche e, in modo particolare, per la famosa eccellenza vinicola. Dal punto di vista morfologico, ci si trova di fronte ad una spiaggia sabbiosa che caratterizza proprio il lungo mare della città. Questo vuol dire, dunque, che il lido di Pantanello rappresenta un punto di ritrovo estivo particolarmente importante, soprattutto per le famiglie che approfittano dell’evidente comodità.

A completare il quadro e la descrizione, poi, si aggiunge anche un mare incredibilmente cristallino., che degrada con dolcezza verso il fondo. Altro particolare, questo, che rende ancora più appetibile e adatta ai piccoli bagnanti la spiaggia di Pantanello. Risulta essere importante precisare, però, che sulla spiaggia, caratterizzata da una forma a ferro di cavallo, non sono presenti delle strutture di accoglienza organizzate. Il lido, dunque, può essere considerato libero anche se, nelle immediate vicinanze, è possibile trovare delle docce, mentre i bar e i ristoranti sono collocati al di sopra della spiaggia stessa.

Le comodità presenti e la fine sabbia dorata, dunque, hanno reso Pantanello una meta particolarmente affollata, soprattutto nei mesi estivi in cui il flusso del turismo si fa sempre più intenso. Per godere, dunque, di una maggiore tranquillità, è consigliabile frequentare la spiaggia soprattutto in periodi più calmi e con minore affluenza come, per esempio, giugno e settembre. Il mare e la spiaggia, però, non sono sempre tutto, anche per i turisti più pretenziosi. Ecco, dunque, che la vicinanza con Avola arricchisce ulteriormente la bellezza di Pantanello, permettendo, dopo una lunga giornata al sole, di godere di un tramonto bellissimo sorseggiando un bicchiere del miglior rosso d’Avola.

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Spiaggia Papesca di Lipari – Recensione e Opinioni

 

Scegliere di trascorrere una vacanza presso le Isole Eolie rappresenta un’esperienza particolare sia dal punto di vista sensoriale che da quello paesaggistico. Non è un caso, infatti, che l’arcipelago rappresenti un prezioso gioiello incastonato nel mare della Sicilia. A rendere indimenticabili questi luoghi è un mistodi elementi, tra cui fanno la parte del padrone l’acqua cristallina e le spiagge che differiscono per formazione e struttura in base all’isola scelta per soggiornare.

Tra i luoghi più gettonati e preferiti per trascorrere una vacanza a contatto con una natura meravigliosa senza, però, rinunciare a delle comodità indispensabili per alcuni turisti, c’è Lipari. Questa, oltre ad essere l’isola dal territorio più esteso, presenta anche una varietà morfologica e naturale in grado di caratterizzare le sue spiagge.

Tra i lidi più ambiti ci sono quelli di Porticello, Valle Muria e la Praia di Vinci. Tra tutti, però, spicca la spiaggia Papesca, considerata tra le più belle presenti lungo le coste dell’isola di Lipari. Questa, nello specifico, si trova sul versante nord est dell’isola ed è caratterizzata da ciottoli grigi levigati e bagnati dolcemente da una distesa marina particolarmente azzurra e cristallina. Oltre a questo, però, quello che rende veramente particolare la zona, soprattutto agli occhi di chi è alla ricerca di un paesaggio particolare e insolito, è la vicinanza con le cave di pomice e di ossidiana. Lungo la strada da percorrere per raggiungere la spiaggia Papesca, poi, è possibile osservare ancora dei vecchi pontili che, nello specifico, venivano utilizzati per caricare sulle navi proprio il minerale estratto dalle cave.

Per questo motivo, dunque, la pomice caratterizza in modo evidente il paesaggio della spiaggia che risulta di un bianco ancora più accecante se si mette a contrasto con l’azzurro trasparente del mare. Considerati questi elementi naturali, la zona di Papesca si presenta come un piccolo angolo di paradiso, dove poter trascorrere una giornata in tranquillità immersi tra la natura più selvaggia. Partendo da questi presupposti, però, è bene chiarire che ci si trova di fronte ad una zona non attrezzata che, proprio per questo, potrebbe essere più scomoda di altre. Se, invece, si è alla ricerca di riposo e di un contatto con gli elementi naturali, è il luogo perfetto per trascorrere alcune ore lontani dal mondo più caotico. Per finire, la spiaggia Papesca è consigliata soprattutto nei mesi di giugno e settembre quando, finalmente libera dal grande affollamento turistico, diventa un luogo prezioso per pochi.

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