Spiaggia Mondello di Palermo – Recensione e Opinioni

 

Nel caso in cui sia stia programmando una vacanza tra le bellezze architettoniche di Palermo, non bisogna dimenticare di inserire nel viaggio anche una giornata completamente dedicata ai bagni di sole e alle immersioni. La zona di Palermo, infatti, è conosciuta anche per alcune tra le spiagge più belle di tutta la Sicilia. A rappresentare, però, la meta più ambita e conosciuta è sicuramente la spiaggia di Mondello, situata a soli 11 km dalla città. La vicinanza al centro, dunque, la rende facilmente raggiungibile con un mezzo. Nel caso, poi, in cui si abbia del tempo a disposizione e si voglia godere pienamente del panorama, è possibile anche passeggiare attraverso vari viali alberati fino a raggiungere la spiaggia.

Una volta arrivati si viene accolti da un paesaggio particolare, circoscritto tra il Monte Pellegrino e il Monte Gallo. Queste due alture contribuiscono a comporre un insieme particolare, in cui il verde della natura contrasta con il bianco della sabbia e l’azzurro cristallino del mare. Tutti questi elementi, dunque, hanno inevitabilmente trasformato la spiaggia di Mondello come un luogo conosciuto e molto frequentato, soprattutto durante i tre mesi estivi.

Per soddisfare, dunque, le esigenze di chi arriva in questa zona per trascorrere parte delle proprie vacanze, il litorale offre strutture di accoglienza ben organizzate come stabilimenti balneari, dove è possibile affittare ombrelloni, lettini e cabine. Oltre a questo, poi, per gli indomiti dello sport e del divertimento a tutti costi, la spiaggia di Mondello offre varie possibilità, tra cui diversi sport acquatici da praticare, almeno per quanto riguarda i principianti, con l’aiuto d’istruttori qualificati.

A rendere così ambita e apprezzata la spiaggia di Mondello, però, non è solamente il contesto paesaggistico o le strutture a disposizione, contribuisce anche tutto il contesto che gira introno come, per esempio, le raffinate costruzioni in stile Liberty, i molti club nautici e i circoli esclusivi. Si tratta di luoghi che richiamano l’attenzione di un target turistico anche piuttosto alto. Non stupisce, dunque, che, durante l’estate, si registri nel porticciolo la presenza di yacht eleganti. Se, però, si è alla ricerca di un soggiorno più tranquillo senza eccessi di mondanità o sovraffollamento, allora è consigliabile di programmare la propria visita alla spiaggia di Mondello nel mese di settembre. In questo caso sarà possibile godere pienamente della natura selvaggia del luogo senza rinunciare al piacere di lunghi bagni.

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Spiaggia Mollarella di Licata – Recensione e Opinioni

 

Posizionato a ovest di Licata si trova un luogo che, anche se apprezzato per le sue bellezze naturali, è stato il teatro di momenti importanti della Storia. Si tratta della spiaggia di Mollarella in provincia di Agrigento. Dal punto di vista puramente naturalistico ed estetico ci si trova davanti ad un’ampia insenatura dalla forma a semicerchio, che termina con uno scoglio roccioso collegato al resto delle spiagge attraverso una striscia sabbiosa, definita tecnicamente come istmo. A completare il quadro, poi, c’è un litorale completamente sabbioso e un mare cristallino, il cui fondale degrada dolcemente. Ecco, dunque, che nel corso del tempo lungo la spiaggia, facilmente raggiungibile con la macchina, sono sorti molti stabilimenti balneari e hotel.

Come accennato all’inizio, però, oltre alla bellezza naturale, la spiaggia di Mollarella viene ricordata anche per essere stata testimone di importanti cronache storiche. Una di queste risale addirittura al 256 a.c. e vede contrapposti i Romani e i Cartaginesi in quelle che vengono ricordate come le famose Guerre Puniche. Gioie e dolori di molti studenti delle elementari, questi scontri hanno visto trionfare i Romani che, proprio nel mare davanti a Mollarella, hanno sostenuto una battaglia navale. La Storia, però, non si ferma certo a questo. La spiaggia che oggi ospita una seria infinita di turisti durante la stagione estiva e che viene considerata come una delle più belle di Licata, nel corso della Seconda Guerra Mondiale ha visto lo sbarco in Sicilia degli alleati. Questo è avvenuto il 10 luglio 1943 e a essere state individuati come tratti di costa adatti all’impresa sono proprio la baia di Mollarella e di Poliscia.

In termini tecnici e militari sono denominate spiagge verdi settore 71 e 72. Risulta essere così che alle 2.75 di quel famoso 10 luglio sulla spiaggia di Mollarella mettono piede le forze del III battaglione Ranger e del II Battaglione del 15 Reggimento Fanteria. Per commemorare proprio questo momento storico che ha cambiato le sorti della guerra sul territorio italiano, nel 2011 è stata posta una stele marmorea in Piazza Venere, proprio vicino la spiaggia di Mollarella.

Dopo essersi immersi nel mare di questo tratto di costa e nella Storia, non rimane che godere a pieno di una serata rilassante a Licata, gustando alcuni piatti tipici come, ad esempio, la lasagna composta di pasta fresca e ricotta salata. Secondo la tradizione questo piatto deve essere servito su di un pianale di legno usato per impastare la farina. Per finire, poi, deve essere consumata da tutti i commensali in comune e senza usare le posate.

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Spiaggia Mazzarò di Taormina – Recensione e Opinioni

 

Quando si parla di Taormina, si fa sempre rifermento alle bellezze artistiche e naturali offerte da questa città considerata, di diritto, una delle perle della Sicilia. Oltre all’eleganza del centro storico, però, la zona di Taormina presenta un altro luogo tutto da scoprire. Si tratta dell’Isola Bella e, soprattutto, della vicina baia di Mazzarò. Queste due zone sono divise dal promontorio roccioso e calcareo di capo S. Andrea, ossia una barriera naturale grazie alla quale gli appassionati di subacquea possono immergersi all’interno di grotte suggestive.

Esattamente dall’altra parte si estende la baia di Mazzarrò raggiungibile in modi diversi. Risulta essere possibile, per esempio, fare una breve passeggiata scendendo da via dei Pescatori o attraverso Isola Bella. Se si è muniti di macchina, si può procedere per pochi metri lungo la statale mentre, nel caso in cui si parta da Taormina, una soluzione particolare è rappresentata dalla funivia, che porta di fronte ad uno spiazzo dove, tramite un sottopassaggio, si arriva in modo diretto alla spiaggia.

Il posto, originariamente, era conosciuto per essere soprattutto un villaggio di pescatori, attività che, comunque, è molto praticata ancora oggi. In questo luogo è possibile dedicarsi, in particolare, alla pesca dei polipi e dei pettini, mentre sul fondale è possibile osservare delle formazioni coralline. Alla ricchezza del mare, poi, si aggiunge anche una formazione particolare della costa, dove si trova la spiaggia di Mazzarò. In questo luogo, infatti, ci si trova di fronte ad un aspetto aspro e frastagliato, oltre che da formazioni rocciose che cadono a picco nel mare. Per tutti questi motivi, dunque, la spiaggia di Mazzarò, nel corso degli anni è stata molto apprezzata prima dai locali e poi dai turisti, che non perdono l’occasione per trascorrere una giornata in questo lido. Proprio per garantire la giusta comodità a tutto questo popolo di vacanzieri, sono sorte zone accessoriate con lettini e ombrelloni. Nonostante questo, però, per chi preferisce di sperimentare la spiaggia di Mazzarò in modo più naturale, è possibile trovare ancora qualche angolo di litorale libero.

Per concludere, poi, è bene ricordare che esiste anche un altro accesso alla spiaggia oltre a quelli giù considerati. Si tratta di quello di via Castelluccio. In questo luogo, infatti, si trova una scalinata posta più a nord rispetto al piazzale della funivia. Si racconta che la via abbia preso il nome di un maniero proprio nella zona.

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Spiaggia Mazzaforno di Cefalù – Recensione e Opinioni

 

A pochi chilometri da Cefalù, nello specifico solamente 3, è possibile trovare la spiaggia di Mazzaforno. Questo viene considerato come uno dei lidi più apprezzati per chi è alla ricerca di una località capace di garantire una vacanza rilassante ma certamente non noiosa. Il litorale prende il nome dalla località più vicina, ossia Mazzaforno, che presenta un tratto piuttosto vario, visto che la sua conformazione prevede un’alternanza di calette con fondo sabbioso o composto di ciottoli. Il tutto incastonato tra le rocce frastagliate che vanno a comporre proprio la costa.

Vediamo cosa rende la spiaggia di Mazzaforno così rinomata e pregevole. A trasformare questo luogo in una tappa quasi obbligata per chi si trova in zona sono soprattutto l’arenile completamente sabbioso e un mare straordinariamente turchese, in grado di cambiare colore in base al livello di profondità e che definisce la natura delle due spiagge cui è attribuito lo stesso nome. La prima è composta di sabbia mista a sassolini e presenta delle strutture di accoglienza che appartengono a villaggi e hotel.

Nel secondo caso, invece, ci si trova davanti ad uno spettacolo sicuramente più emozionante. Questo tratto di spiaggia, infatti, è composto completamente da sabbia, lambita da un mare incredibilmente trasparente dal quale, di tanto in tanto, emergono delle rocce. Grazie alla sua conformazione e, in particolare, alla composizione del fondale, questo luogo è particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni. A tutto questo si aggiunge anche la facilità con cui è possibile raggiungere la spiaggia di Mazzaforno. In effetti, una volta arrivati in Sicilia, è sufficiente munirsi di una macchina e attraversare la statale 113 in direzione Palermo. Una volta raggiunto, poi, lo svincolo per l’autostrada, si trovano le indicazioni precise per Mazzaforno. A questo punto non si deve far altro che svoltare a destra dopo 500 metri e seguire le indicazioni per Castello Bordonaro.

Risulta essere in questo luogo che ci si deve confrontare con l’ardua scelta tra le due spiagge di Mazzaforno. Nel caso in cui si preferisse l’ambientazione particolare della seconda, allora ci si dovrà avvicinare al Residence Baia dei 7 Emiri per trovare l’accesso. Se, invece, la scelta è caduta sulla spiaggia principale, allora è consigliabile parcheggiare la macchina nei pressi del residence Le Terrazze, per poi proseguire a piedi lungo una stradina in pietra che conduce direttamente sulla costa.

Dopo una giornata trascorsa in riva al mare, non c’è niente di meglio che rimettersi in macchina per soli 3 chilometri e raggiungere Cefalù, una cittadina entrata a fare parte del Parco delle Madonie.

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Spiaggia Marza di Ispica – Recensione e Opinioni

 

Per chi ha intenzione di scoprire le bellezze naturali della Sicilia e godere pienamente del sole e del mare, è importante partire da un presupposto assoluto e confermato da molti turisti, nella parte sud orientale dell’isola è possibile trovare le spiagge più belle. Senza nulla togliere alle restanti zone, che mostrano tutte un livello altissimo di cura del territorio unita alla nascita di molte strutture destinate al ristoro e all’accoglienza, la provincia di Siracusa sembra brillare come una gemma rara e preziosa incastonata in una corona fastosa.

Per questo motivo, dunque, le spiagge posizionate lungo questo tratto di costa spesso si trovano a essere prese d’assalto da una folla non sempre piacevole. Una di questa, per esempio è la spiaggia Marza situata nel comune di Ispica. Potenzialmente si tratta di un luogo volto al riposo e a un certo isolamento, fatta eccezione per i mesi estivi di maggior affluenza dove potrebbe risultare eccessivamente affollata. Per questo motivo, dunque, considerato anche il clima particolarmente caldo e favorevole per lungo tempo, si consiglia di visitare la Sicilia e, nello specifico, proprio la spiaggia di Marza, fuori stagione, preferendo per la propria vacanza i mesi di giugno e settembre.

Stabilito questo, vediamo cosa rende questo litorale così interessante e unico. Iniziamo con il dire che la spiaggia di Marza si trova nei pressi di una base militare incastonata nel tratto costiero determina tutto il comune di Ispica. Dal punto di vista morfologico, poi, ci si trova davanti ad un lungo litorale sabbioso caratterizzato soprattutto da delle bianche scogliere di calcaree che mettono in risalto, in un particolare gioco cromatico, la doratura naturale della sabbia. A questo, poi, si aggiunge anche la comodità di potere raggiungere tranquillamente la spiaggia in macchina senza alcuno sforzo. Per chi, poi, fosse interessato a intervallare pigre giornate al mare con escursioni alla scoperta della zona, la vicinanza a Ispica non può che essere considerata come un ulteriore elemento positivo. Non bisogna dimenticare, infatti, che la cittadina sta provando a entrare nelle così dette città tardo barocche della val di Noto.

Un riconoscimento che andrebbe a rendere ufficiale solamente le ricchezze e delle peculiarità artistiche della zona. La città di Ispica, infatti, oltre ad offrire la possibilità di bagnarsi in un mare cristallino, mostra anche i segni di un passato importante tra medioevo e barocco.

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