Spiaggia Ferro di Cavallo Avola – Recensione e Opinioni

 

Per chi è appassionato di vini rossi e corposi il nome di Avola non è certo nuovo. Anzi, nella sua mente rievoca proprio il colore intenso del famoso Nero d’Avola. Nonostante questo prodotto di altissima qualità, però, la zona di Avola offre ai turisti e agli appassionati frequentatori della Sicilia altri aspetti interessanti tutti da godere sorseggiando un bicchiere del suo famoso rosso.

Iniziamo con il dire che la cittadina si trova in provincia di Siracusa, precisamente di fronte al golfo di Noto. Il centro, poi, è circondato e quasi abbracciato dai Monti Iblei, ossia l’altopiano collinare della Sicilia sud orientale. Risulta essere proprio in questa zona così delimitata che si raccolgono molti elementi di particolare bellezza come, per esempio, uno splendido litorale, un centro storico risalente al settecento e molte tradizioni culinarie, tra cui brillano alcune produzioni di pasticceria.

Per chi desidera trascorrere alcuni giorni in tranquillità lontano dallo stress quotidiano, uno degli elementi più importanti cui è impossibile rinunciare durante una vacanza in Sicilia, è proprio la presenza di una spiaggia all’altezza delle aspettative. Come abbiamo appena accennato nella zona di Avola è presente un litorale che non lascia certo delusi, anche se una delle sue perle è, senza ombra di dubbio, la spiaggia Ferro di Cavallo. Questa si distende a pochi minuti dal centro di Avola ed è caratterizzata da una sabbia soffice e bianca che si allunga fino a lambire la città. Oltre a questo, poi, ai suoi lati cresce una vegetazione libera e rigogliosa formata soprattutto da agavi.

Per quanto riguarda il mare, poi, la spiaggia Ferro di Cavallo è bagnata da acqua cristallina che, almeno in questa zona, è caratterizzata da un fondale che degrada dolcemente e gradualmente. Questa caratteristica in particolare, oltre alla vicinanza con il centro abitato, rende la spiaggia adatta alle famiglie e al divertimento dei più piccoli. Perché il tempo trascorso su questo litorale sia perfetto, però, è bene ricordare che non ci si trova in una zona attrezzata. La spiaggia, infatti, è completamente libera.

Nel caso, poi, dopo una giornata trascorsa al sole si desideri continuare con un aperitivo, è possibile dirigersi verso la vicina Avola oppure, prendendo la macchina, puntare in direzione di Noto, che si trova solamente a 9 km di distanza. Per chi, poi, proprio non teme la stanchezza di una giornata al mare, Siracusa si trova a soli 28 km di distanza.

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Spiaggia Falconara di Butera – Recensione e Opinioni

 

Poche isole hanno la capacità di mostrare ad abitanti e turisti diversi volti tutti, però, affascinanti, anche se in modo diverso. La Sicilia, senza ombra di dubbio, è una di queste. Così, dopo la maestosità dei reperti antichi, l’architettura barocca di molte città e l’aspetto più libero e selvaggio delle isole Eolie, ci sono anche le spiagge che arricchiscono l’offerta di questa isola con dei litorali caratterizzati da una bellezza da copertina sovrastatate, per esempio, da un antico castello come quello di Falconara. Nello specifico si fa riferimento proprio alla spiaggia Falconara di Butera. Questa si trova nella parte meridionale della Sicilia, a pochi chilometri dal comune di Licata. Si tratta di un litorale caratterizzato da una sabbia bianca e soffice, che sembra adattarsi alla perfezione alle esigenze delle famiglie. In questo luogo, infatti, è possibile trascorrere delle giornate in serenità anche con i propri bambini, visto che il fondale rimane basso per un lungo tratto, offrendo anche ai più piccoli la possibilità di divertirsi saltando le onde o tentando i loro primi bagnetti nelle acque azzurre della Sicilia.

Ovviamente si tratta di una spiaggia, come molte tra quelle presenti nella zona, che non presenta alcuna struttura di accoglienza specifica. Essendo completamente libera, dunque, è consigliabile arrivare perfettamente equipaggiati per trascorrere una giornata piacevole senza incorrere in rischi d’insolazioni e scottature. Continuando la descrizione della spiaggia Falconara di Butera è importante ricordare che l’arenile si trova immerso in un contesto ambientale piuttosto selvaggio e affascinante. Anche per questo, dunque, pur essendo particolarmente famosa, questa spiaggia non risulta mai essere troppo affollata, garantendo così anche la giusta dose di tranquillità e rilassatezza. Due elementi, questi, essenziali per costruire una vacanza ideale in Sicilia.

Nel caso, poi, si volesse raggiungere il primo centro abitato per un pranzo o un aperitivo, dopo aver goduto pienamente del sole e del mare, Marina di Butera si trova a pochi chilometri dalla spiaggia e può essere raggiunta senza difficoltà.

La cittadina non è tra i centri presi di mira dal turismo di massa, anche se è dotata di tutti le strutture necessarie per garantire un pernottamento perfetto. Oltre a questo, poi, si trova in una posizione particolarmente vantaggiosa, visto che, grazie ad una macchina o ad un motorino, è possibile partire all’esplorazione della costa meridionale dell’isola caratterizzata dall’alternarsi di coste alte a falesia e spiagge ampie dove sorgono anche diverse zone naturalistiche. Per finire, poi, non bisogna certo dimenticare il Castello di Falconara, che domina dall’alto la spiaggia.

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Spiaggia di Campofelice di Roccella – Recensione e Opinioni

 

Per chi vuole trascorrere la sua prossima vacanza in Sicilia alternando visite culturali a rilassanti giornate trascorse stesi al sole in riva al mare, una delle destinazioni ideali potrebbe essere rappresentata dalla zona di Campofelice di Roccella. Questa, infatti, si trova non distante dalle bellezze architettoniche e artistiche di Palermo ma, allo stesso tempo, offre anche la possibilità di godere di un litorale particolarmente famoso e apprezzato. La cittadina si trova in una posizione rialzata sulla costa ed era considerata di grande importanza strategica già dai tempi degli insediamenti greci di Himera. La sua posizione ed anche la formazione di una fortificazione costiera, resero Campofelice un centro fondamentale anche durante la dominazione araba, normanna, sveva e aragonese. Messo da parte il suo passato storico, che appare solamente in alcuni resti, oggi la zona ha assunto importanza soprattutto dal punto di vista turistico e balneare.

In questo luogo, infatti, è possibile ammirare un numero importante di spiagge che si affacciano sul golfo di Termini, mentre alle loro spalle si estende un retroterra ricco di natura e montagne. In questo luogo, in particolare, è conservato il patrimonio artistico che attesta il passato antico della Sicilia. Detto questo, però, è il caso di tornare al mare e alla spiaggia, visto che la vera attrazione di Campofelice è proprio il suo arenile. Questo è composto da una sorta di nastro di sabbia e ghiaia che si estende da Capo Plaja fino alla foce del torrente Imera, per un totale di 12 chilometri. Ad interrompere questa lunga passeggiata sono solamente i ruderi del castello, che ancora provano a resistere all’azione del mare e del vento.

L’acqua, ovviamente, si presenta azzurra e limpida, mentre il fondale va degradando in profondità con lentezza. In modo particolare questo rappresenta una caratteristica molto importante per le famiglie con bambini piccoli, ancora poco pratichi di nuoto. Per chi, invece, ha un animo romantico o ha deciso di organizzare una proposta di matrimonio durante le vacanze in Sicilia, è possibile lasciarsi ispirare dalle suggestioni dei tramonti infuocati che caratterizzano proprio la spiaggia di Campofelice. Da questa posizione, infatti, è possibile ammirare il sole tuffarsi in mare al largo delle montagne di Palermo, tra cui svetta il monte Pellegrino. Nelle giornate più limpide, poi, è possibile ammirare anche il particolare fenomeno del così detto raggio verde.

Concludiamo con un consiglio rivolto a chi ha intenzione di pernottare proprio nella zona di Campofelice, le strutture più accoglienti e moderne, infatti, si trovano nella parte occidentale della spiaggia, ossia quella posizionata verso foce del torrente Imera.

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Spiaggia dello Scario di Salina – Recensione e Opinioni

 

Chi approda per la prima volta sulle rive di una delle isole che compongono l’arcipelago delle Eolie rimane irrimediabilmente colpito, tanto da volere tornare ancora cambiando meta ogni volta e offrendosi la possibilità di scoprire in modo più approfondito le bellezze tipiche. Tra i luoghi più ambite e scelti dai turisti, almeno per stabilire il primo contatto con le Eolie, c’è sicuramente Salina. Si tratta dell’isola più grande per estensione, dopo Lipari, e anche una delle meglio attrezzate. Il che non significa solamente dovere affrontare una quantità incredibile di turisti, soprattutto per quanto riguarda i mesi estivi di alta stagione, ma anche godere di una bellezza naturale veracemente particolare.

La caratteristica che definisce Salina nel mondo sono soprattutto le sue saline. Sembrerebbe, infatti, che l’appellativo attuale dell’isola deriverebbe proprio da un lago dove viene estratto il sale. Sarà sempre per la presenza di questo elemento, forse, che questa può essere considerata come l’isola più fertile tra quelle che compongono l’arcipelago siciliano. Infatti è proprio qui che vengono prodotte delle uve pregiate dal quale viene prodotta la Malvasia delle Lipari. Per non parlare dei capperi, che vengono esportati e apprezzati in tutto il mondo.

Origini, produzioni e caratteristiche territoriali a parte, però, Salina è apprezzata anche e soprattutto per le spiagge bagnate da un mare cristallino. In particolare tra tutte spicca quella che viene definita la spiaggia dello Scario. Si tratta di un luogo composto da sassi tondeggianti e scuri che sono caratteristici della zona. Nello specifico la spiaggia si trova nel comune di Malfi ed è possibile raggiungerla attraverso una scala di pietra. Una volta percorsa, poi, si viene sorpresi nel trovarsi direttamente di fronte al mare. Ma lo stupore e la meraviglia accompagna anche la discesa della scala, visto che, a seconda del livello in cui ci si trova, è possibile ammirare nuovi punti di osservazione ed un panorama veramente interessante.

La spiaggia, però, oltre ad essere particolarmente apprezzabile dal punto di vista paesaggistico, ha anche il pregio di potere essere considerata come il punto d’incontro ideale dal quale iniziare il giro dell’isola. Se, però, si intende trascorrere una pigra giornata di rilassamento al sole, una terrazza perfettamente attrezzata offre un luogo di riparo e di accoglienza per pranzare in tutta tranquillità di fronte ad una distesa dal colore blu intenso.

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Spiaggia di Bovo Marina – Recensione e Opinioni

 

Poche regioni come la Sicilia offrono ai loro visitatori la possibilità di godere di un panorama multiforme e sfaccettato. A rendere particolarmente apprezzata questa isola, poi, è soprattutto una natura spesso incontaminata e fortemente protetta dai suoi abitanti che, affiancandosi ad una cultura storica millenaria, contribuisce a costruire e rendere sempre più solido il fascino di una zona in cui il passato sembra ancora primeggiare sul presente. Per quanto riguarda il futuro, poi, questo procede con molta cautela e circospezione, rispettando le ricchezze naturali e i racconti mitologici che rendono la Sicilia una terra epica sotto molti aspetti.

Tra le bellezze naturali più interessanti che un visitatore non dovrebbe assolutamente perdere c’è anche la spiaggia di Bovo Marina. Questa si trova collocata in una posizione geografica quasi invidiabile tra Torre Salsa e Eraclea Minoa. Qui, infatti, si trovano le uniche due riserve naturali di mare presenti nell’Agrigentino, cui si devono aggiungere anche quelle delle Isole Pelagie.

Tutto questo si concretizza davanti agli occhi del turista e dei fortunati abitanti, in un mare cristallino e in una spiaggia chilometrica formata da finissima sabbia dorata. A sormontare la zona, poi, c’è lo sperone di Capo Bianco dove è possibile ammirare l’area archeologica vicina alla riserva naturale della Foce del Platani.

Come risulta essere possibile dedurre da questa descrizione, dunque, la spiaggia di Bovo Marina si affaccia su di una zona, dal punto di vista naturalistico, davvero unica tanto da paragonare questo lungo tratto di arenile alle sabbie caraibiche e tropicali. Per chi, poi, dopo una lunga giornata trascorsa a rilassarsi al sole, volesse fermarsi nel centro abitato più vicino per una cena, si ricorda che la spiaggia di Bovo Marina si trova a pochi chilometri da Monteallegro. Anche in questo caso, però, prima di accedere all’abitato attuale, è possibile visitare l’antico nucleo seicentesco. Questo, infatti, sorgeva sul Monte Suso, dove sono visibili ancora oggi i ruderi del centro antico. Il borgo è visitabile grazie ad un sentiero intagliato nella roccia.

Secondo quanto riportato dalle cronache storiche, gli abitanti continuarono a vivere in quella zona fino a quando le incursioni piratesche resero la quotidianità sempre più difficile e poco sicura. Per questo motivo, per l’impossibilità di espansione e per la difficoltà di approvvigionarsi di acqua, il centro abitato si spostò più a valle, migliorando considerevolmente le condizioni della popolazione. Per concludere, poi, si ricorda che, sempre nelle vicinanze di Monteallegro, è possibile visitare anche l’oasi del Laghetto Gorgo.

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